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Angelo Maria Ricci Pensieri di un credente Italia 1835

85,00

Legatura rigida in mezzo a tela con piatti cartonati in discreto stato, allievi segni del tempo, dorso in tela con numero di catalogazione, tagli con fioriture impolverate quelle superiori, fogli di guardia e colorati, interno in discrete condizioni, fioritura di pagine interne che non vanno a disturbare la vettura, numero pagine 104 dimensioni cm 20,3 * 13

Pubblicazione anonima, scritta da Angelo Maria Ricci, in risposta alle Paroles d’un Croyant di Francesco Lamennais. Dalla prefazione: ‘Questo lavoro offre in una specie di parodia massime del tutto opposte al libro intitolato in Francia Parole di un credente sia che questo nascesse prima di quelle o viceversa.’. Il libro di Lammenais sancì il suo definitivo allontanamento dalla Chiesa cattolica. Egli, allontanandosi dall’ortodossia, sosteneva che il Redentore fosse venuto in terra per liberare gli uomini dalla servitù e che questi non avessero padrone all’infuori di Dio. Da questo discendeva che il figlio non avrebbe obbedito al padre, dal momento che non ne riconosceva l’autorità (ma solo quella di Dio), e che allo stesso modo i sudditi si sarebbero ribellati ai reggitori dello stato

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Descrizione

Legatura rigida in mezzo a tela con piatti cartonati in discreto stato, allievi segni del tempo, dorso in tela con numero di catalogazione, tagli con fioriture impolverate quelle superiori, fogli di guardia e colorati, interno in discrete condizioni, fioritura di pagine interne che non vanno a disturbare la vettura, numero pagine 104 dimensioni cm 20,3 * 13

Pubblicazione anonima, scritta da Angelo Maria Ricci, in risposta alle Paroles d’un Croyant di Francesco Lamennais. Dalla prefazione: ‘Questo lavoro offre in una specie di parodia massime del tutto opposte al libro intitolato in Francia Parole di un credente sia che questo nascesse prima di quelle o viceversa.’. Il libro di Lammenais sancì il suo definitivo allontanamento dalla Chiesa cattolica. Egli, allontanandosi dall’ortodossia, sosteneva che il Redentore fosse venuto in terra per liberare gli uomini dalla servitù e che questi non avessero padrone all’infuori di Dio. Da questo discendeva che il figlio non avrebbe obbedito al padre, dal momento che non ne riconosceva l’autorità (ma solo quella di Dio), e che allo stesso modo i sudditi si sarebbero ribellati ai reggitori dello stato

Autore Angelo Maria Ricci

Casa Editrice Italia

Edizione

1835

discrete