Seleziona una pagina

Cartotecnica-Fumel-1938-Dedica Dell’autore A G.Moccia Eroe Della 2° Guerra-L454

21,00

CARTOTECNICA DI C. FUMEL FABRIANO 1938. PP. 287, CM. 24,5 X 17. DEDICA DELL’AUTORE A GUIDO MOCCIA, EROE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE GUIDO MOCCIA 10° RGT. BERSAGLIERI NATO A BRESCIA È NOMINATO ASPIRANTE DURANTE IL GRANDE CONFLITTO. SI DISTINGUE IN UN REPARTO MITRAGLIERI AL COL MOSCHIN SUL GRAPPA E IN VALSUGANA DOVE RIPORTA UNA GRAVE FERITA. CONGEDATO RIPRENDE GLI STUDI E SI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE. VIENE ASSUNTO ALLE CARTIERE DI FABRIANO COME DIRIGENTE E VI RESTA FINO AL RICHIAMO NELLA MVSN NEL 1935. PARTE COME CENTURIONE PER A.O ALLA 219 LEGIONE CCNN. PROMOSSO MAGGIORE VIENE RICHIAMATO NEL 1940 PER UN INCARICO AL SERVIZIO SMISTAMENTO TRADOTTE DEL C.S.I.R E DAL 1 GENNAIO 1943 AL COMANDO DELLA DIFESA COSTIERA DELLA SICILIA. COMANDA IL 120° REGGIMENTO DI MARCIA DEI BERSAGLIERI, UNA UNITÀ DI LEVA, POI IL 35° BATTAGLIONE E DEL SUO VECCHIO DECIMO RICOSTITUITO IN PALERMO DOPO LA RITIRATA AFRICANA. IL 14 LUGLIO 1943 A NARO DI FAVARA (AG) RIPETUTAMENTE FERITO (6 VOLTE), MANCANTE DI UN ARTO E CON GRAVI FERITE AL VISO NON DESISTEVA DALLA SUA AZIONE DI CONTENIMENTO DELL’AVVERSARIO. ESAUSTO DAVA LE CONSEGNE ALL’UNICO CAPITANO SOPRAVVISSUTO PERCHÉ PERSISTESSE NELLA LOTTA. NEL DOPOGUERRA VENNE PROMOSSO TENENTE COLONNELLO NEL RUOLO D’ONORE AVENDO RIPRESO LA SUA ATTIVITÀ CIVILE A FABRIANO. QUI MUORE IL 28 DICEMBRE DEL 1960. DORSO CON QUALCHE MANCANZA ALLE ESTREMITÀ’E AGLI ANGOLI, LEGATURA LEGGERMENTE ALLENTATA. VOLUME INTONSO A FOGLI CHIUSI

1 disponibili

Descrizione

CARTOTECNICA DI C. FUMEL FABRIANO 1938. PP. 287, CM. 24,5 X 17. DEDICA DELL’AUTORE A GUIDO MOCCIA, EROE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE GUIDO MOCCIA 10° RGT. BERSAGLIERI NATO A BRESCIA È NOMINATO ASPIRANTE DURANTE IL GRANDE CONFLITTO. SI DISTINGUE IN UN REPARTO MITRAGLIERI AL COL MOSCHIN SUL GRAPPA E IN VALSUGANA DOVE RIPORTA UNA GRAVE FERITA. CONGEDATO RIPRENDE GLI STUDI E SI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE. VIENE ASSUNTO ALLE CARTIERE DI FABRIANO COME DIRIGENTE E VI RESTA FINO AL RICHIAMO NELLA MVSN NEL 1935. PARTE COME CENTURIONE PER A.O ALLA 219 LEGIONE CCNN. PROMOSSO MAGGIORE VIENE RICHIAMATO NEL 1940 PER UN INCARICO AL SERVIZIO SMISTAMENTO TRADOTTE DEL C.S.I.R E DAL 1 GENNAIO 1943 AL COMANDO DELLA DIFESA COSTIERA DELLA SICILIA. COMANDA IL 120° REGGIMENTO DI MARCIA DEI BERSAGLIERI, UNA UNITÀ DI LEVA, POI IL 35° BATTAGLIONE E DEL SUO VECCHIO DECIMO RICOSTITUITO IN PALERMO DOPO LA RITIRATA AFRICANA. IL 14 LUGLIO 1943 A NARO DI FAVARA (AG) RIPETUTAMENTE FERITO (6 VOLTE), MANCANTE DI UN ARTO E CON GRAVI FERITE AL VISO NON DESISTEVA DALLA SUA AZIONE DI CONTENIMENTO DELL’AVVERSARIO. ESAUSTO DAVA LE CONSEGNE ALL’UNICO CAPITANO SOPRAVVISSUTO PERCHÉ PERSISTESSE NELLA LOTTA. NEL DOPOGUERRA VENNE PROMOSSO TENENTE COLONNELLO NEL RUOLO D’ONORE AVENDO RIPRESO LA SUA ATTIVITÀ CIVILE A FABRIANO. QUI MUORE IL 28 DICEMBRE DEL 1960. DORSO CON QUALCHE MANCANZA ALLE ESTREMITÀ’E AGLI ANGOLI, LEGATURA LEGGERMENTE ALLENTATA. VOLUME INTONSO A FOGLI CHIUSI

Autore FUMEL

Casa Editrice Arti Grafiche Gentile

Edizione

1938

discrete condizioni