La peste di Milano del 1630 libri cinque cavata dagli annali della città e scritti per ordine dei LX Decurioni dal canonico della scala Giuseppe Ripamonti istoriografo milanese volgarizzati per la prima volta dall’originale latino da Francesco Cusani con introduzioni e note Milano Pirotta 1841
Legatura rigida cartonata in precarie condizioni con alcune macchie al piatto anteriore, mancanze al dorso e quarta di copertina, vedere immagini, tagli irregolari bruniti, frontespizio con macchie al margine superiore che vanno via via scemando, fioriture alle pagine interne che non vanno disturbare la lettura, cerniera a vista pagina 354, lieve gora al margine esterno alle ultime pagine, testo inquadrato entro doppia filettatura, capilettera xilografati. N. pagine XXXV + 362 dimensioni cm. 26 x 19 x 4
Prima edizione di questa opera volgarizzata per la prima volta dall’originale latino da Francesco Cusano con introduzione e note. I cinque libri che la compongono sono: I. Condizioni di Milano prima del contagio. La carestia. La peste II. Gli untori III. Il Cardinale Borromeo e il clero durante la peste IV: Venuta e diffusione della peste in Lombardia. Atti del Tribunale di Sanità V. Confronto della peste del 1630 con altre e specialmente con quella del 1576.
Autore Giuseppe Ripamonti
Casa Editrice Pirotta Milano
Edizione
1841
precarie




























